Oscar Fantastica Fantasy in salsa cinese con La Grazia dei Re

Articolo di: 
Elena Romanello
grazia

La narrativa fantasy e di fantascienza è tradizionalmente legata ai Paesi anglosassoni, ma da diverso tempo sono emerse anche voci di altri mondi e culture, non ultimi i cinesi: tra le proposte più recenti spicca per Oscar Fantastica La Grazia dei Re di Ken Liu.

Il fantastico è sempre stato presente nella cultura popolare, fiabe e leggende in testa, nei Paesi dell'Estremo Oriente: in Cina fantascienza e fantasy erano stati scoraggiati durante gli anni più duri della dittatura, mentre da un po' di tempo a questa parte vengono incoraggiati, con scuole e università in tema e festival letterari.

Ken Liu racconta ne La Grazia dei Re, primo di una trilogia, un mondo molto simile alla Cina dei secoli subito prima dell'era cristiana, durante la costituzione di un impero durato poi centinaia di anni e capace di confrontarsi anche con l'Impero romano. Il contesto è immaginario e parte dall'ultimo periodo del regno dell'Imperatore Mapidéré, il primo che unì i diversi regni dell’arcipelago di Dara sotto il dominio della sua terra d’origine, l’isola di Xana, Come spesso succede però questo non è stato indolore, le varie popolazioni sono state oppresse, con violenze e uccisioni. Mapidéré sta morendo, mentre i suoi consiglieri complottano e la popolazione non ha più nulla da perdere e tutto da guadagnare da una ribellione dopo anni di tirannia. Mentre avviene questo, emergono i due eroi della vicenda, Kuni Garu, un ragazzo del popolo dedito a furti e truffe, e Mata Zyndu, coraggioso figlio di un duca deposto e perseguitato dall'imperatore, desideroso di vendetta. I due ragazzi non hanno nulla in comune, ma durante la ribellione contro la dittatura imperiale le loro strade si incontrano e diventano amici, anche se poi i casi della vita li divideranno.

Tutto questo avviene sullo sfondo di un mondo fantastico, a tratti crudo, dove ci sono battaglie anche su vascelli volanti vagamente di stampo steampunk, ma anche libri magici, mutanti, poteri soprannaturali, con richiami anche alle storie popolari cinesi. Leggendo La Grazia dei Re si trovano richiami ai romanzi di Martin, con un altro gioco di troni in corso, basato sulla storia orientali, ma anche alle storie wuxia, avventura e fantastico, popolarissime in Cina prima sotto forma di romanzi e poi in film, alcuni dei quali visti in Italia negli anni, basti pensare a La leggenda dei pugnali volanti o a La tigre e il leone.

Un'epopea complessa e travolgente, che racconta un mondo fantastico ma agitato alla fine da cose molto reali, come la vendetta, l'amore, l'amicizia, le scelte che uniscono ma anche dividono. In attesa dei prossimi capitoli che dovrebbero essere più celeri di quelli di Martin.

Pubblicato in: 
GN4 Anno XIII 30 novembre 2020
Scheda
Anno: 
2020