"Four Darks in Red" Note e visioni sui colori di Rothko

Il concerto della IUC - Istituzione Universitaria dei Concerti - di martedì 22 marzo 2011 alle 20.30 all'Aula Magna della Sapienza è dedicato a Nicola Sani, in occasione dei suoi cinquant’anni.

Saranno presentati in prima esecuzione assoluta due suoi lavori, che formano un dittico, avendo in comune il quartetto d’archi come base timbrica e derivando entrambi il loro titolo da due tele di Mark Rothko, dipinte nel 1958.

In Four Darks in Red la disposizione spaziale del quartetto - i due violini alle estremità, violoncello e viola al centro - riprende l’organizzazione delle forme nella tela di Rothko - quattro rettangoli di diversa misura e di diverse tonalità scure, disposti verticalmente su uno sfondo rosso altrettanto scuro. La parte elettronica ad otto canali è realizzata a partire dalle strutture sonore eseguite dallo stesso quartetto d’archi.

Black Area in Reds sviluppa lo stesso concetto, determinando un antagonismo timbrico tra quartetto d’archi e trio composto da clarinetto, pianoforte e percussioni, come il nero è contrapposto ai rossi nel quadro di Rothko.

Il programma è completato da tre grandi compositori Gustav Mahler, Anton Webern e Claude Debussy, attivi nell'affascinante periodo tra fine Ottocento e inizio Novecento, quando gli ultimi bagliori del romanticismo s'incontrano con il decadentismo, l'impressionismo e i primi fermenti del nuovo secolo. Di Mahler sarà eseguito il giovanile Movimento di quartetto, in cui già si avvertono sia la cupa drammaticità che le estenuate dolcezze delle Sinfonie.

Giovanile è anche il Movimento lento di Webern, in cui questa icona delle avanguardie musicali novecentesche si dimostra ancora un fervente ammiratore di Wagner e dello stesso Mahler. La Rapsodie fu invece composta da Debussy nel pieno della sua maturità artistica ed è un brano virtuosistico, che sfrutta tutti colori del clarinetto.

Le esecuzioni sono affidate a un gruppo di musicisti tra i più esperti e apprezzati nel campo della musica contemporanea, il Quartetto d'archi di Torino, l'Ensemble Algoritmo e il direttore Marco Angius. Fabio Ferri è il sound engineer e Nicola Sani stesso si occupa della regia del suono.

Martedì 22 marzo ore 20.30
Aula Magna – Sapienza Università di Roma - Piazzale Aldo Moro 5

Quartetto d’Archi di Torino
Ensemble Algoritmo
Marco Angius direttore
Fabio Ferri sound engineer
Nicola Sani regia del suono
"Four Darks in Red"
Note e visioni sui colori di Rothko

Mahler     Quartettsatz in la minore per pianoforte e archi
Sani     Four Darks in Red per quartetto d'archi e spazio elettronico
                              su otto canali *
Webern     Langsamer Satz per quartetto d’archi
Debussy   Prémiere Rapsodie per clarinetto e pianoforte
Sani           Black Area in Reds, per clarinetto, pianoforte, percussioni,
                   quartetto d’archi**

* Prima esecuzione assoluta, commissione e produzione dell'Institut International de Musique Electroacoustique di Bourges
** Prima esecuzione assoluta, commissione IUC

Il concerto rientra nel progetto
“InConcerto - Capolavori dal barocco ad oggi”
realizzato con il sostegno della Regione Lazio -
Assessorato alla Cultura, Arte e Sport

BIGLIETTI: Interi: da 12 euro a 20 euro (ridotti da 10 euro a 17 euro)
     Giovani: (under 30): 8 euro
     Bambini: (under 14): 4 euro

INFO per il pubblico: tel. 06 3610051/2    
   www.concertiiuc.it
    botteghino@istituzioneuniversitariadeiconcerti.it