Supporta Gothic Network
musica
- Articolo di:Simone Vairo
Il Teatro Dell’Opera di Roma saluta con grandi applausi L’Elisir d’amore di Gaetano Donizetti dal 4 al 18 febbraio 2011: un’interpretazione classica e divertente di Ruggero Cappuccio con le scene di Nicola Rubertelli per cercare di far riscoprire al pubblico il compositore in questione. La direzione musicale è del Maestro Bruno Campanella
- Articolo di:Livia Bidoli
Il pianista brasiliano Nelson Freire per la prima volta a Santa Cecilia con il Concerto n.2 in si bemolle maggiore per pianoforte e orchestra op. 83 di Johannes Brahms, si è esibito con la direzione del Maestro newyorkese Alan Gilbert lo scorso 22 febbraio 2011 (anche il 19 ed il 21 sera). La seconda parte del concerto è stata devoluta all’evanescente quadro impressionista di Debussy, con Images nella versione per orchestra.
- Articolo di:Giulia Tacchetti
Domenica 20 febbraio 2011 è andata in scena al Teatro Comunale di Firenze la seconda rappresentazione della Manon Lescaut di Giacomo Puccini con la direzione del maestro Bruno Bartoletti e la regia di Olivier Tambosi (le repliche 22, 24, 26 febbraio). Dal 1948 ad oggi è la settima volta che il melodramma viene eseguito dall’orchestra e coro del Maggio Musicale Fiorentino; l’ultima risale al settembre-ottobre 2002 con la direzione di Daniel Oren, la regia di Pier Francesco Maestrini ed un vecchio e fortunato allestimento del Teatro Massimo di Palermo.
- Articolo di:Rossella Priolo
Vi ricordate dei Travis? La band che negli anni '90 ci ha fatto cantare “Sing” e che non sentiamo ormai da svariati anni? Il front man, Fran Healy, ha sentito il bisogno di maggior spazio per esprimere la propria creatività e, da questa sua necessità, è nato “Wreckorder”, album che segna il suo debutto da solista. Lo ha presentato al Circolo degli Artisti di Roma il 23 febbraio 2011.
- Articolo di:Daniela Puggioni
Due appuntamenti di grande interesse hanno caratterizzato nella scorsa settimana i concerti dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia: è stato ricordato il centenario della nascita di Nino Rota (1911-1970) il 12/14 e 15 febbraio 2011 ed è stato proposto un raro e raffinato concerto dedicato ai Lieder (18 febbraio) con Monica Bacelli accompagnata al pianoforte da Antonio Ballista.
- Articolo di:Alessandro Bravi
Assente da Verona da quasi trent’anni, la Manon Lescaut, musicata da Giacomo Piccini, è approdata al Teatro Filarmonico di Verona, in una co-produzione con il Teatro La Fenice di Venezia dal 22 gennaio al primo febbraio 2011.
- Articolo di:Livia Bidoli
Il britannico coreografo e ballerino Akram Khan per uno spettacolo di ampio respiro alla rassegna Equilibrio di danza contemporanea diretta da Sidi Larbi Cherkaoui – con cui tanto collabora - al Parco della Musica di Roma per due serate: venerdì 11 e sabato 12 2011.
- Articolo di:Teo Orlando
Un perfetto connubio tra cinema e musica è quello che ha proposto l’ensemble della pianista Rita Marcotulli nell’Aula Magna dell’Università di Roma “La Sapienza” il 25 gennaio 2011. Il grande cinema della Nouvelle Vague di François Truffaut, scomparso nel 1984, si è così fuso con pezzi jazz strutturati e con improvvisazioni di grande suggestione, grazie a una serie di effetti timbrici e di accorto dosaggio degli strumenti che la jazzista romana e i suoi comprimari hanno utilizzato.
- Articolo di:Livia Bidoli e Simone Vairo
Nel Teatro Regio di Torino, dal 26 gennaio al 6 febbraio 2011, l’ultimo capolavoro di Wagner, il Parsifal, terminato nel 1882 a Palermo (dove aveva ambientato il primo, Das Liebesverbot, 1836), ha calcato le scene con la regia di Federico Tiezzi e la direzione di Bertrand de Billy, ma soprattutto le voci di Frank van Aken per il Parsifal, Kurt Rydl in quelle di Gurnemanz insieme all’esaltante Kundry del soprano Heidi Brunner (serata del 29 gennaio 2011).
- Articolo di:Emanuele Amoroso
Martha Argerich si è presentata anche nella stagione 2010-2011 per le Serate Musicali di Milano accompagnando il 29 gennaio 2011, come ormai sua consuetudine, uno dei giovani musicisti emergenti da quella scuola di talenti che è il Progetto a lei stessa intitolato. In duo con il violinista Geza Hosszu-Legocky propone tre sonate (in la minore di Schumann, la celebre in la maggiore di Franck e uno dei capolavori beethoveniani, ossia la sonata dedicata à Kreutzer) legate tra di loro da suggestioni letterarie (Tolstoj, Proust) e da una concezione della forma che apre nuovi orizzonti per il repertorio dedicato al duo violino – pianoforte.