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musica
- Articolo di:Teo Orlando
Con un’antologia retrospettiva che costituisce una sorta di Young Person’s Guide to Minimalism (per mutuare un celebre titolo di un’opera di Benjamin Britten, The Young Person's Guide to the Orchestra, ripreso anche da Leonard Bernstein per una famosa serie televisiva di didattica della musica e da Robert Fripp per l’antologia A Young Person's Guide to King Crimson), il compositore statunitense Philip Glass ha affrontato con un piccolo ensemble un’esigente e attenta platea romana, convenuta il 21 maggio 2010 nella Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica di Roma.
- Articolo di:Livia Bidoli
La stagione della IUC il 25 maggio 2010 è stata chiusa da un suo cavallo di battaglia: la pianista Angela Hewitt che, per ora, hanno quasi in esclusiva sulla piazza di Roma. La pianista canadese è famosa, oltreché per le sue performances straordinarie soprattutto per quanto riguarda Bach, per aver creato un festival nella sua terra d’elezione, l’Umbria. Il Trasimeno Music Festival si svolge in estate tra Gubbio e Perugia con protagonista in primis la pianista canadese che vive a Londra dal 1985.
- Articolo di:Livia Bidoli
Uno dei titoli più celebri di Giacomo Puccini e più rappresentati nel mondo, Madama Butterfly, la tragedia lirica di ambiente giapponese è riapprodata dal 18 al 28 maggio 2010 al Teatro dell’Opera di Roma dopo le ultime tre annate a Caracalla nel 2005, 2006 e 2008. Il libretto di Illica e Giacosa tratto dal romanzo breve Madame Butterfly di John Luther Long e dalla riduzione teatrale di David Belasco.
- Articolo di:Giovanni Battaglia
Marc Ribot al Parco della Musica col suo Trio ci ha concesso una nutrita intervista che presentiamo in due parti. In questa prima parte raccontiamo l’artista ed il suo Trio nel suo percorso. Nella seconda ci sarà la vera e propria intervista.
- Articolo di:Livia Bidoli
Una suite strumentale per sette musicisti in cui ogni strumento avrà dedicato un movimento: Epta di Nicola Piovani, al Teatro Eliseo dal 7 al 9 maggio 2010, si presenta come un’elaborazione matematica intorno alla musica, amante dei numeri, e delle sette età della vita presentate a più ritorni nella suite. I Solisti dell’Orchestra Aracoeli, che da anni seguono Piovani nella sua carriera da compositore delle colonne sonore dei registi italiani da Bellocchio a Fellini, comporranno la suite insieme alle voci di Odifreddi, Celestini, Cerami e tanti altri.
- Articolo di:Livia Bidoli
Una miscela esplosiva quella di MArte Live, che fino al 10 luglio 2010 attende ogni martedì all’Alpheus con un agglomerato misto di musica, arti sceniche e grafiche, cinema e quanto di artistico viene presentato da giovani creativi sia come vetrina sia come riconferma di artisti già affermati, magari proprio passando da lì. La serata del 4 maggio ci ha convinto che un mix interdisciplinare come questo attira il pubblico e convoglia la musica e le altre arti accontentanto pubblico e professionisti.
- Articolo di:Livia Bidoli
Non c’è che dire, il Decreto Bondi siglato come decreto-legge del 30 aprile 2010 n.64 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.100 del 30 aprile 2010, in vigore dal primo maggio (Festa dei Lavoratori: mai giorno fu più anacronistico per la messa in atto) ha gettato le Fondazioni Lirico-Sinfoniche dell’intera penisola nello scompiglio, e negli scioperi ad oltranza.
- Articolo di:Daniela Puggioni
Al Teatro dell'Opera di Roma dal 22 aprile al 5 maggio 2010 è andato in scena Don Chisciotte, balletto con musica di Ludwig Minkus diretta da Marzio Conti e coreografia di Timur Fayzev con la collaborazione di Ludmilla Ryzhova.
- Articolo di:Emanuele Amoroso
Simon Boccanegra, titolo verdiano controverso sin dalle sue prime rappresentazioni, ha diviso nuovamente gli animi del pubblico scaligero nella recente proposta ad opera di Daniel Barenboim, Placido Domingo e Federico Tiezzi al Teatro alla Scala di Milano dal 16 aprile fino al 7 maggio 2010. Mancava sul palcoscenico scaligero da poco più di vent’anni, ultima volta diretto dalla bacchetta di Georg Solti in forma di concerto nel 1988.
- Articolo di:Livia Bidoli
Un disco che si chiama Da piccolo giocavo a bocce mette subito a proprio agio: sembra di stare a casa propria, forse distesi sul divano di casa come Paolo Pallante si fa ritrarre nella foto di copertina, o forse mentre ci si alza, un po’ in dormiveglia, forse con i pantaloni ancora mezzo slacciati, pronti per ricomporsi però con lentezza, quasi per caso.