musica

  • Ein Brief
    Articolo di: 
    Giuseppina Rossi

    Tra gli eventi musicali organizzati a Bonn per i 250 dalla nascita di Ludwig van Beethoven, desta interesse la composizione “Ein Brief” di Manfred Trojahn, tra i più apprezzati compositori tedeschi contemporanei, commissionata dal Teatro della città renana e presentata in prima esecuzione assoluta l’8 febbraio, in un programma che comprendeva l’esecuzione, già di per sé rara, dell’unico Oratorio composto da Beethoven, il Cristo sul Monte degli Ulivi (Christus am Ӧlberge), qui eseguito in una inedita versione scenica.

  • Les Arts Florissants
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    Lo scorso 15 febbraio sono tornati i bravi interpreti de Les Arts Florissants guidati da Paul Agnew , che nel secondo appuntamento del Gesualdo project, hanno offerto una raffinata esecuzione del Quarto libro dei madrigali di Carlo Gesualdo, principe di Venosa. Una sala affollata in ogni ordine di posti li ha applauditi durante lo svolgimento del concerto e alla fine li lungamente acclamati ottenendo il bis del primo madrigale “Luci serene e chiare”.

  • ensemble musagete.jpg
    Articolo di: 
    Piero Barbareschi

    Microcosmi: trascrizioni di composizioni di Chopin, Debussy e Wagner in un CD Stradivarius, distribuito da Milano Dischi, dell'Ensemble Musagete con Gabriele Dal Santo al pianoforte. Un titolo senza dubbio perfettamente calzante, poiché proprio di microcosmi si parla: trascrizioni che svelano all'ascoltatore stelle brillanti di un universo musicale affascinante e luminoso.

  • Don Carlos
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    All'Opéra Royale de Wallonie-Liège una entusiastica ed incandescente ovazione ha salutato la conclusione della prima del Don Carlos, capolavoro di Giuseppe Verdi nella sua versione primigenia, grand opéra in cinque atti e in francese, del 1866. La scelta coraggiosa di Stefano Mazzonis di Pralafera, direttore generale e artistico e regista dello spettacolo, si è rivelata vincente: il pubblico ha seguito attentamente le quattro ore e trentacinque con l'unico intervallo di trenta minuti, applaudendo a scena aperta i cantanti. Della faticosa genesi di quello che abbiamo definito l'Ur Don Carlos e delle interviste abbiamo parlato nell'altro articolo presente nel giornale. C'è solo da aggiungere che il direttore Paolo Arrivabeni ci ha detto che Mazzonis ha faticato non poco per anticipare l'inizio dello spettacolo alle ore 19. Forse è per questo che una persona colta e sensibile come Mazzonis non ha potuto aggiungere i balletti, che durano 17 minuti (cronometro dell'Opéra)?

  • Susanna Mälkki
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Due debutti straordinari all'Accademia Nazionale di Santa Cecilia: il primo è dedicato alla conduzione dell'Orchestra, per la prima volta una direttrice al femminile, ovvero Susanna Mälkki, Direttore principale della Helsinki Philharmonic Orchestra, Direttore ospite principale della Los Angeles Philharmonic e già nel 2006 alla guida dell’Ensemble InterContemporain di Pierre Boulez. Il secondo debutto è invcece affidato al giovanissimo pianista moscovita Alexander Malofeev, che ha interpretato il Concerto per pianoforte n. 1 di Čajkovskij. La prima esecuzione italiana di Flounce, opera della finlandese Lotta Wennäkoski e il Concerto per Orchestra di Béla Bartók, hanno completato la serata di sabato 1° febbraio (ultima replica dopo giovedì 30 e venerdì 31 gennaio).

  • Lorna Windsor e Antonio Ballista
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Nell’Aula Magna della Sapienza per la IUC – Istituzione Universitaria dei concerti, lo scorso 25 gennaio si è svolto un concerto assai particolare dedicato alle atmosfere gotiche intitolato Noir. LaPauraSiFaSentire. La serata, ideata dal fantomatico plurivalente pianista ed artista Antonio Ballista, ha offerto anche un hommage alle arti visive, sia durante lo spettacolo, sia prima con le incisoni e disegni a sua firma dal titolo evocativo di Atmosfere sospese. Opere grafiche 1976-2020 (la mostra rimane aperta fino al prossimo 1° febbraio). La magnifica voce del soprano italo-inglese Lorna Windsor ha tradotto in parole la sincronia gotica dei suoni.

  • Yuri Revich e Pietro Roffi
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Nelle sale di Palazzo Altemps a Roma ha esordito da poco il Festival Ō Tempo di, promosso dal Museo Nazionale Romano, la direzione artistica è di Cristiano Leone e la produzione di Electa. Il Festival di musica, danza e teatro è ideato da Cristiano Leone e ci accompagnerà a lungo in questo magnifico parterre ed in altri spazi artistici. Partito l'8 dicembre 2019 andrà avanti fino al 24 giugno 2020.

  • Risurrezione
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    L'Opera di Firenze ha aperto il 2020 il 17 gennaio scorso (repliche fino al 23) tirando fuori dal cappello una sorpresa del primo Novecento italiano: Risurrezione di Franco Alfano, la cui prima nel 1904 fu salutata con successo il 30 novembre di quell'anno a Torino, nel Teatro Vittorio Emanuele  guidata da Tullio Serafin; e successivamente nel 1929 nel Politeama Fiorentino il 13 aprile. Con due grandi cantanti come Matthew Vickers e Anne Sophie Dupreis nei due ruoli principali di Dimitri e Katiushia. A condurre l'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino il giovane e bravo Francesco Lanzillotta, con "quello sguardo nel futuro" di cui parla e perfettamente udibile attraverso la "sua" Orchestra. Il pregevole Maestro Lorenzo Fratini è stata la guida sicura di quel Coro " a bocca chiusa" che principia e chiude questo dramma in quattro atti.

  • Decca Brahms
    Articolo di: 
    Piero Barbareschi

    Un CD Decca dedicato ad una delle più celebri serie di composizioni per pianoforte a quattro mani: le Danze Ungheresi di Johannes Brahms nell'esecuzione, insieme ai Valzer op 39, del duo pianistico Marco Schiavo-Sergio Marchegiani.

  • Avital, Piovano e gli Archi di Santa Cecilia. Crediti Musacchio, Iannello e Pasqualini
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    Un insolito quanto interessante concerto ha aperto il nuovo anno della Stagione di Musica da Camera dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, ne sono stati protagonisti Avi Avital, celebre virtuoso di mandolino, e gli Archi di Santa Cecilia diretti da Luigi Piovano.