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musica
- Articolo di:Livia Bidoli
Il tema del XV° Festival Internazionale Musica sull’Acqua che si svolge ogni anno sul lussureggiante Lago di Como è Movimento. Inauguratosi lo scorso 6 luglio e terminato proprio ieri, 20 luglio, con l'ultimo dei suoi concerti con la MACH Orchestra, che ha debuttato lo scorso anno, nella Basilica San Nicolò a Lecco sotto l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo. Siamo andati ad ascoltare un'esecuzione molto particolare e rara, lo scorso 14 luglio, ovvero quella de La Création du monde di Darius Milhaud e le Folk Songs di Luciano Berio interpretate dalla voce scelta dal compositore stesso per darle voce – dopo la scomparsa di Cathy Barberian -, ovvero il soprano Alda Caiello.
- Articolo di:Livia Bidoli
Al 71° Festival International Lyrique d'Aix-en-Provence un'altra nuova produzione di dimensioni atemporali come vuole l'opera che per la prima volta viene messa in scena: la grande messa per i defunti, il Requiem in re minore K626, che Wolfgang Amadeus Mozart non terminò. Ultima opera prima della sua scomparsa, è sempre sembrato un messaggio ultimo ed epocale, nonché ennesimo capolavoro. In questo allestimento a cura di Romeo Castellucci che abbiamo seguito lo scorso 8 luglio, abbiamo ascoltato alla direzione dell'Orchestra e del Coro Pygmalion il Maestro Raphaël Pichon presso il soprendente palcoscenico del Théâtre de l'Archevêché in replica il 10,13,16,18,19 luglio.
- Articolo di:Piero Barbareschi
Franz Liszt: Les harmonies de l'esprit - Sacred Piano Works. Un CD Da Vinci Classics che rappresenta l'esordio nel mercato disografico della giovane pianista Ingrid Carbone e che propone alcuni brani lisztiani particolarmente ispirati e di grande raffinatezza.
- Articolo di:Livia Bidoli
Ad Aix en Provence al 71° Festival International d'Art Lyrique una creazione mondiale commissionata dal Festival a due israeliani: il compositore Adam Maor ed il drammaturgo, in questo caso librettista e regista dell'opera, Yonatan Levy. Opera da camera, Les Mille Endormis (i mille dormienti), è stato presentato il 6 luglio al Théâtre du Jeu de Paume, con repliche l'8, il 10, il 12 ed il 14 luglio scorso. Sul podio una giovane direttrice d'orchestra svizzero-australiana ed artista dell'Académie, Elena Schwarz.
- Articolo di:Livia Bidoli
Il 71° Festival International d'Art Lyrique d'Aix-en-Provence, inauguratosi lo scorso 6 luglio e che termina il 22 dello stesso mese, presenta delle opere prime incredibilmente attuali e con registi nonché direttori amplificati dalla nuova direzione di Pierre Audi: il primo degli spettacoli che recensiamo è la grandiosa opera che Bertold Brecht e Kurt Weill hanno scritto agli albori del nazismo, il 9 marzo 1930: Aufstieg und Fall der Stadt Mahagonny, Ascesa e caduta della città di Mahagonny. Al Grand Théâtre de Provence e per la prima volta al Festival d'Aix-en-Provence l'abbiamo vista lo scorso 9 luglio alla sua seconda rappresentazione (repliche fino al 15 luglio) con un cast eccezionale, la direzione del Maestro Esa-Pekka Salonen e la regia di Ivo van Hove, il regista è per la prima volta ad Aix.
- Articolo di:Livia Bidoli
Un doppio cast internazionale per Aida, che torna dopo otto anni alle Terme di Caracalla nel nuovo allestimento con regia, scene, costumi e luci Denis Krief diretta da Jordi Bernàcer: inizia così il 4 luglio la stagione estiva dell’Opera di Roma:l’Aida di Verdi, spettacolo simbolo degli allestimenti nell’antico scenario delle Terme di Caracalla è molto atteso dal pubblico romano e dai turisti. Fin dalla prima rappresentazione all’aperto nel 1938 e poi, dopo l’interruzione dovuta alla guerra, dal 1945, la presenza dell’opera di Verdi è stata infatti pressoché ininterrotta nelle stagioni estive fino al 2011.
- Articolo di:Piero Barbareschi
Bassi, Della Giacoma, Labanchi, Lovreglio, Savoia: Fantasie d'opera per clarinetto e pianoforte. Un CD Tactus che vede protagonista un giovane ma affermato clarinettista Italiano, Giovanni Punzi, accompagnato al pianoforte da Amedeo Salvato.
- Articolo di:Piero Barbareschi
In un cofanetto Brilliant Classics tutti i Concerti e le Sinfonie per archi e continuo di Antonio Vivaldi nell'esecuzione dell'ensemble “Archicembalo”: un'immersione piacevolissima nel mondo di un autore particolarmente amato non solo dagli appassionati del barocco.
- Articolo di:Livia Bidoli
Nella splendida sala Béla Bartók National Concert Hall abbiamo assistito alla terza giornata dell'Anello dei Nibelunghi (Der Ring des Nibelungen) ossia il Crepuscolo degli dei (Die Götterdämmerung), che ha concluso con successo il primo "round" della tetralogia wagneriana ai Budapest Wagner Days del Müpa il 16 giugno scorso - in replica l'intero Ring il 18,19,20 e 21 giugno - con Ádám Fischer alla bacchetta dell'Orchestra della Radio Ungherese e nell'allestimento semiscenico curato da Hartmut Schörghofer alla regia ed alle scene e Corinna Crome ai costumi.
- Articolo di:Giuseppina Rossi
La coinvolgente Didone abbandonata di Niccolò Jommelli (1714-1774) messa in scena al Teatro di Basilea dalla regista olandese Lotte de Beer sotto la direzione musicale di Daniela Dolci alla guida dell’ensemble Musica Fiorita, merita senz’altro il viaggio fin sulle sponde elvetiche del fiume Reno. Non solo perché la Didone di Jommelli è opera splendida ma ormai quasi dimenticata, ma anche per le soluzioni davvero originali escogitate per annullare tutte le barriere che spesso inevitabilmente in una rappresentazione teatrale si frappongono tra azione drammatica, musica e spettatori.